5 luoghi comuni sui ciclisti: e voi ci credete veramente?

Quanti luoghi comuni sentiamo ogni giorno sui ciclisti? In questo articolo li abbiamo raccolti per riderci un po’ su ma anche per abbatterli e guardare oltre.

Scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto significa consapevolezza sui benefici che apporta. Ed è anche più facile di quanto si possa credere!

Ecco quindi i cinque peggiori luoghi comuni legati allo spostamento in bici e ai ciclisti in generale.

1.Con la bicicletta impiego più tempo per arrivare a lavoro

Falso. Secondo una ricerca condotta da Ipsos e Boston Consulting Group, gli italiani passano nel traffico circa 23 giorni all’anno, 10 ore e 40 minuti dal lunedì al venerdì, 128 minuti ogni giorno. Siamo tra i primi in Europa a passare la maggior parte del tempo su un’automobile a prescindere dalla meta. Con la bicicletta si potrebbe risparmiare molto più tempo: quello per trovare parcheggio, per esempio; oppure quello per aspettare il bus. Inoltre, è provato che sugli spostamenti brevi (minori di 5 km) la bicicletta è il mezzo più veloce che possa esistere.

2.Con la bici è impossibile fare la spesa o trasportare altri oggetti

A meno che non dobbiate trasportare un pianoforte, la bicicletta può essere attrezzata in tanti modi diversi per rendere possibile anche fare la spesa. Portapacchi, cestini, borse: chi più ne ha più ne metta. Ne esistono di tanti tipi e dimensioni diverse, basta informarsi! In più fare la spesa in bicicletta è un buon incentivo a disfarsi subito dei packaging ingombranti portando a casa soltanto quello che serve davvero. Infine, la scelta di prediligere la bicicletta per i nostri acquisti quotidiani potrebbe rivelare anche un cambio di abitudine: comprare meno e più spesso, senza fare scorta di prodotti e magari comprando solo ciò che realmente è necessario.

 

In bici si può fare la spesa
La bici può essere attrezzata in modo tale da portare molti oggetti

 

3.In bici si rinforzano soltanto le gambe

Ancora una volta falso: pedalare è un esercizio globale e impegna diversi gruppi muscolari. Sicuramente rinforza gambe e polpacci, ma fa bene anche ai glutei tonificandoli e rimodellandoli. Inoltre, anche gli addominali vengono allenati mentre si va in bicicletta: essi, infatti, sono continuamente contratti per permetterci di mantenere la posizione. In più è stato dimostrato che dopo 30 minuti di allenamento in bici il nostro corpo rilascia le endorfine, responsabili del buon umore!

4.I ciclisti sono pericolosi

Questo è forse uno dei luoghi comuni più dannosi di tutti. È credenza diffusa, infatti, che la presenza dei ciclisti in strada aumenta la possibilità di incidenti e quindi mina la sicurezza degli automobilisti. Ciò non è assolutamente vero. Secondo la ricerca “Safety in numbers”, se raddoppia il numero di ciclisti in strada si riduce del 34% il rischio di incidenti. Infatti, se i ciclisti aumentano, aumenta anche la percezione che gli automobilisti hanno della loro presenza e della loro velocità, cosa che non accade oggi con l’esiguo numero di ciclisti in strada. Esempio virtuoso è senza dubbio l’Olanda, dove nel periodo 1980-2005 un incremento del 45% dei ciclisti ha comportato una riduzione del 58% della mortalità.

5.Come faccio a portare i bambini a scuola?

Allo stesso modo dei pacchi, la bicicletta può essere attrezzata anche per portare i bambini. E quando raggiungono un’età che rende impossibile trasportarli in bici, potrebbero essere loro stessi a recarsi in bici a scuola! In questo caso i benefici sarebbero molti: prima di tutto è un modo, a costo zero e divertente, di far fare attività fisica ai bambini. In più, si evita loro lo stress in automobile nonché il caos mattutino che si crea davanti alle scuole. Infine, abituarli fin da piccoli alla bicicletta è un ottimo modo per far si che diventino consapevoli dei suoi benefici.

 

Bambini in bici
Abituare fin da subito i bambini ad andare in bicicletta può farli diventare ciclisti consapevoli in futuro

 

Siete ancora convinti di questi luoghi comuni, allora? La verità è che non esistono e scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto può fare la differenza.

La bicicletta può davvero rappresentare il nostro futuro: significa ambiente pulito, benessere fisico e risparmio economico.

Potremmo anche darle una chance non credete?

Bikeness è l’app che promuove la mobilità sostenibile e la scoperta del territorio attraverso la bicicletta: scaricala e vedi tutti i percorsi che propone in città ma anche fuori!

È gratis! Per Android clicca qui, per iPhone clicca qui.

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *