La nuova vita dei binari: da ferrovie a piste ciclabili

Negli ultimi anni sempre più paesi in giro per il mondo stanno aderendo ad un’interessante iniziativa per gli amanti delle avventure in bicicletta! Molte nazioni, infatti, stanno convertendo vecchie ferrovie in percorsi ciclabili. Un’iniziativa stimolante che da una parte promuove il trasporto sostenibile e dall’altro la riqualifica di strutture abbandona, con percorsi immersi tra le meraviglie della natura e non solo.

Tra le numerose ferrovie dismesse percorribili in bici in Europa, quattro in particolare meritano di essere nominate, per la bellezza riscontrata:

  • La Dobbiaco-Calalzo di Cadore, un tragitto che segue la vecchia e famosa ferrovia delle Dolomiti, per una lunghezza complessiva di circa 65 Km. Percorso con punti decisamente tortuosi, ma con panormai unici come solo le Dolomiti sanno offrire.
  • La Spoleto-Norcia, un percorso di circa 51 Km tra i paesaggi umbri, con diversi scorci di borghi che si incontrano durante l’itinerario. La pista ha diversi dislivelli e difficoltà, quindi risulta essere più adatta alla mountain bike.
  • La Ruwer-Hochwald, in questo caso si tratta di un ex ferrovia tedesca di una lunghezza complessiva di 50 Km, che collega la Valle della Mosella alle alture del Hunsrück, costeggiando il corso del Ruwer.Una particolarità del tragitto è che attraversa numerosi vigneti, che producono ottimo vino.
  • Il Roger Lapébie, itinerario che segue i binari che collegano Bordeaux a Sauveterre nella zona francese dell’Aquitania. Una cinquantina di chilometri tra i luoghi incantati della Francia, costeggiando il fiume Garonna.

Per i più temerari vi sono da segnalare due percorsi che superano i 100 Km. Uno europeo, che attraversa  Belgio-Lussemburgo-Germania, La Vennbahn Cycle, che senza dubbio è uno degli itinerari più lunghi nati dalla riqualifica di un ex ferrovia, ben 125 Km che collegano Aquisgrana a Troisvierges. Pur essendo molto lunga, ha di positivo che ha una pendenza solo del 2% quindi è pianeggiante.

Se invece siete dei veri appassionati ed avete la possibilità di partire, dall’altra parte del globo, in Nuova Zelanda, si trova la Otago Central Rail Trail, nata sulle rovine di una vecchia ferrovia che con i suoi 150 Km di lunghezza collega Middlemarch a Clyde. Un tragitto spettacolare tra le terre selvagge di un paese incontaminato.

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