Marco Pantani: le cinque vittorie più emozionanti

Il 13 gennaio 1970 nasceva Marco Pantani, considerato da tutti lo scalatore più forte di tutti i tempi. In occasione dell’anniversario della sua nascita, abbiamo deciso di ripercorrere alcune delle sue vittorie più grandi che hanno fatto emozionare migliaia di appassionati di ciclismo.

14ª tappa del Giro d’Italia 1994

L’era Pantani inizia il 4 giugno del 1994, quando Marco aveva solo 24 anni e ancora qualche capello in testa. Vince la sua prima tappa al Giro, la quattordicesima da Lienz a Merano. Scatta all’improvviso buttandosi all’inseguimento del francese Richard, superandolo in discesa grazie a una posizione aerodinamica unica. La gente si chiede chi è questo Marco Pantani che mai prima aveva visto vincere.

15ª tappa del Giro d’Italia 1994

Il giorno dopo, il 5 giugno 1994, arriva la doppietta. Pantani sconfigge il mostro del Mortirolo, un’ascesa di 12 chilometri con una pendenza media del 10,3% e picchi del 18%. Vince arrivando da solo al traguardo dopo aver superato nomi come Indurain, Chiappucci e Berzin.

Mortirolo e Pantani
Pantani affronta il Mortirolo e lo sconfigge nel 1994
13ª tappa del Tour de France 1997

Nel 1997, alla tredicesima tappa del Tour De France, Sant’Etienne – L’Alpe d’Huez, dà nuovamente spettacolo. L’anno prima era stato costretto a non gareggiare per un altro sfortunato incidente ma si riscatta compiendo l’impresa sull’Alpe d’Huez battendo Ullrich. È la scalata più veloce di sempre con un tempo di 37 minuti e 35 secondi.

Il Giro d’Italia 1998

La consacrazione arriva l’anno dopo, al Giro d’Italia 1998, dove Pantani si guadagna la sua prima maglia rosa sulle Dolomiti. Poi, di nuovo il 4 giugno, esce vincitore dal testa a testa con il russo Tonkov che resiste fino all’ultimo ma alla fine molla: Pantani, con già la maglia rosa, trionfa e vince il Giro d’Italia.

Pantani
Marco Pantani in maglia rosa
Il Tour de France 1998

Due mesi dopo, il Pirata vince anche il Tour de France entrando nell’Olimpo dei pochi ciclisti ad aver vinto le due grandi competizioni nello stesso anno. Scrive la storia del ciclismo il 27 luglio 1998 alla quindicesima tappa quando sotto una pioggia battente, attacca la salita delle Deux Alpes e lascia indietro Ullrich, che arriverà dopo più di otto minuti. Un ciclista italiano non vinceva il Tour dal 1965.

15ª tappa del Giro d’Italia 1999

Nel 1999, prima dell’esclusione per il valore alto dell’ematocrito, il Pirata continua ad emozionare i suoi fan. È la quindicesima tappa, Racconigi – Oropa, e Pantani veste da un giorno la maglia rosa: sulla salita che porta al Santuario di Oropa è costretto a fermarsi a causa di un salto di catena. 52 corridori lo sorpassano, ma lui reagisce con rabbia e li riprende a uno a uno. Non si gira nemmeno a guardarli. Arriva primo e lascia a Jalabert il secondo posto con 21 secondi di distacco. All’arrivo non esulta: neanche lui può credere all’impresa appena compiuta.

 

Monumento di Pantani
Il monumento commemorativo di Cesenatico dedicato a Pantani

Ha emozionato, ha fatto piangere di gioia e ha regalato momenti indimenticabili per tutti i suoi tifosi. Vittima di un’ingiustizia, non è riuscito più a rialzarsi e a tornare quello di un tempo. Ma per noi rimarrà sempre l’eroe, il pirata che non si lasciava spaventare dalle salite ma le aggrediva senza sentire dolore e fatica.

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