La bicicletta e le vacanze

Molti sognano nella loro vita di riuscire a unire la vacanza con il piacere di fare sport, stare all’aria aperta e godere al massimo della natura. Questo modo di interpretare le proprie ferie, che siano di pochi giorni o di qualche settimana, ultimamente si è imposto al grande pubblico, diventando una vera e propria tendenza di successo. Molti, infatti, scelgono il connubio della vacanza con uno dei mezzi più antichi e più economici del mondo: la bicicletta.

Il cicloturismo.

Viaggiare in bicicletta per godersi le meritate ferie, questo è il pensiero che sta alla base di un movimento che spopola da molti anni nei paesi del Nord Europa, e che via via si sta imponendo anche nel nostro paese, quello del cosiddetto cicloturismo. Tanti sono i vantaggi di quest’unione che permette innanzitutto di godere appieno della natura, e degli scorci paesaggistici dei territori che si attraversano. Inizialmente c’e’ il contatto con la natura, quella natura più volte bistrattata dai mezzi di locomozione moderni e che mai si ha il tempo di apprezzare nel migliore dei modi. Scegliere la bici al posto dell’auto può essere visto come un qualcosa di molto faticoso, in verità non è per niente cosi. La programmazione delle tappe e un minimo di allenamento fisico, permettono a tutti di affrontare i viaggi più impegnativi, e fanno provare alla fine del viaggio una soddisfazione difficilmente immaginabile. La bicicletta permette di godere al meglio del paesaggio, sia esso rurale o cittadino, gli scorci che il turista riuscirà a osservare saranno unici, e allo stesso tempo magnifici, e lasceranno in ogni turista dei ricordi fantastici.

Organizzare le vacanze in bici.

La parte più impegnativa di ogni viaggio in bici che si rispetti è forse l’organizzazione preventiva del viaggio stesso. Il percorso va studiato molto attentamente e alcune sono le variabili da prendere in considerazione prima dell’inizio del viaggio. Inizialmente si deve decidere se le vacanze sono da farsi esclusivamente in bici, o se al mezzo a due ruote va unito un altro mezzo di trasporto (auto, treno e per le destinazioni più lontane aereo), poi si deve valutare attentamente il percorso (soprattutto riguardo ai partecipanti, alla loro età, nonchè alla loro preparazione fisica) e infine decidere le modalità di pernotto (struttura ricettiva o tenda). Decise queste che sono le priorità di ogni viaggio, si può passare ad analizzare attentamente il percorso scelto. E’ sempre bene scegliere un percorso non troppo impegnativo, in maniera tale da godersi in maniera perfetta il viaggio che si va a organizzare. La priorità in questa fase, deve essere quella di pensare che il viaggio debba rappresentare una vacanza, e non necessariamente una maratona sportiva, in quest’ottica la programmazione delle tappe deve contemplare una sosta almeno ogni cinquanta-sessanta chilometri, (anche se tanto dipende dall’analisi dell’altimetria del percorso da affrontare).

Società specializzate nella logistica del viaggio.

La sempre maggiore attenzione per questo modo di viaggiare da parte della popolazione, ha portato, anche nel nostro paese, alla nascita di agenzie specializzati nell’organizzazione dei viaggi in bici. Queste agenzie specializzate, facilmente contattabili sulla grande rete, offrono spesso pacchetti “all inclusive”, che nella maggior parte dei casi offrono molti servizi specialistici. Affidarsi a esse significa avere una consulenza del percorso scelto, un aiuto logistico per i partecipanti (fornitura bici, trasporto bagagli, intervento meccanico in caso di guasto), la prenotazione delle strutture ricettive, in poche parole un’assistenza costante per tutta la durata della vacanza.

Che cosa serve per un viaggio in bici.

Molti pensano che la costante di un viaggio in bici sia il possesso di un mezzo altamente specialistico, non sempre è cosi. Soprattutto nei paesi dell’Europa settentrionale è possibile, infatti, procedere al noleggio di ottime biciclette a prezzi relativamente contenuti. I mezzi saranno forniti in ottimo stato di efficienza, e al viaggiatore saranno altresì fornite indicazioni sui migliori percorsi turistici da percorrere, percorsi che la maggior parte delle volte sono organizzate al meglio per godere del paesaggio e della natura presente in zona (le cosiddette ciclovie, che in alcuni casi attraversano interamente alcuni paesi Europei). Se si preferisce l’acquisto della bici invece, ci si dovrebbe basare su un modello abbastanza robusto, molte in quest’ottica sono le proposte offerte dalle case produttrici. Indispensabili alcuni accessori (borse, gps, attrezzi di manutenzione) e un buon abbigliamento tecnico. Consigliabile qualche nozione di meccanica del mezzo, cosa questa che permetterà di affrontare qualche piccolo inconveniente durante il percorso (come ad esempio quelle che sono purtroppo le frequenti forature).
Chi sceglie il viaggio in bici è preparato a godersi un’avventura bellissima e distante dagli stereotipi di vacanza tradizionale. La villeggiatura con la bicicletta è un qualcosa di speciale e unico, e per questo va assaporata in ogni istante, gli amanti di questo modo di interpretare le ferie sanno benissimo che ogni cosa è più bella se vista dalla bicicletta, e spesso si ritrovano a sognare per tutto l’anno il momento in cui avranno la possibilità di inforcare il proprio mezzo. Difficilmente i cultori dei villaggi turistici, potranno capire cosa si prova al termine di un viaggio, effettuato con il mezzo di locomozione più “green” del mondo. Il turista che sceglie la bici guadagnerà in salute, vedrà un paesaggio bellissimo ed esplorerà la natura cosi come non ha mai fatto. Al termine, quando riporrà la bici in garage, egli sarà soddisfatto e la fatica passata a pedalare, sarà sicuramente inghiottita dal ricordo di un viaggio bellissimo e sicuramente unico.